Il Magnesio (Mg) è, assieme al calcio, al sodio e al potassio, il minerale più rappresentato nel nostro organismo e, dopo quest’ultimo, il più concentrato all’interno delle cellule. La maggior parte del Magnesio infatti non si trova circolante nel sangue ma all’interno dei tessuti tra cui principalmente nell’osso, nei muscoli e nei tessuti molli.
Il Mg è coinvolto in almeno 300 reazioni enzimatiche che sono necessarie per le seguenti funzioni:
- Sintesi delle proteine
- Contrazione muscolare
- Corretta funzionalità dei nervi
- Controllo della glicemia
- Controllo della Pressione arteriosa
- Regolazione della contrattilità cardiaca
È coinvolto nella produzione di energia intracellulare (attraverso la produzione di ATP, fosforilazione ossidativa e glicolisi), nella sintesi degli acidi nucleici (DNA e RNAm) e in meccanismi che facilitano l’ingresso nelle cellule di ormoni e ioni come il calcio.
Se queste sono le funzioni per cui il Mg è assolutamente necessario e insostituibile nel nostro corpo si può capire che una sua carenza possa provocare grossi problemi. Purtroppo però si stima che tra il 56 e il 68% della popolazione della parte occidentale del globo non ottenga sufficiente magnesio dalla dieta e che quindi sia carente. Più della metà!
Quali sono le cause di questa mancata assunzione di magnesio con la dieta?
Normalmente il Mg è contenuto in cibi come mandorle, banane, broccoli, riso integrale, rosso d’uovo, vegetali a foglia verde e funghi eppure, sebbene questi cibi siano di comune reperimento, il loro contenuto di magnesio al momento attuale è molto inferiore a quello che era in essi presente nella prima metà del 1900.
Vediamone le cause:
- Ci sono più bassi livelli di Mg nei cibi processati industrialmente e non biologici: la maggior parte dei cibi presenti nei supermercati sono processati
- Cibi comunemente consumati dalla popolazione come la carne o le farine bianche contribuiscono per meno del 20% al fabbisogno quotidiano di Mg
- La cottura e la bollitura dei cibi ne riduce significativamente il contenuto in Mg
Per quanto riguarda invece le tecniche di coltivazione dei vegetali, cioè i cibi che contengono maggiori quantità di Mg, i problemi sono i seguenti:
- I pesticidi che vengono usati comunemente nelle coltivazioni di frutta e verdura hanno la capacità di legare i minerali e quindi riducono il contenuto di Mg nel terreno (e di conseguenza nei vegetali che consumiamo)
- Le moderne tecniche di fertilizzazione dei terreni, sicuramente più produttive di quelle antiche, hanno dimostrato la tendenza a impoverire il terreno di nutrienti essenziali
- Le monocolture, che hanno largamente preso il posto delle colture a rotazione, hanno la tendenza a impoverire il terreno di nutrienti specifici per le piante
Oltre a ciò ci sono condizioni cliniche che possono portare a un ridotto assorbimento di Mg, ad un aumento della sua escrezione dal tratto gatstrointestinale e dal rene come le seguenti:
- Malattie acute e croniche dell’apparato gastrointestinale che non assorbe in modo ottimale questo minerale: diarrea, vomito, malassorbimento dei grassi, malattia celiaca , Morbo di Chron e Colite Ulcerosa, infiammazioni regionali dell’intestino (enteriti)
- Resezione o bypass intestinale
- Uso cronico di lassativi
- Diabete mellito
- Eccessiva sudorazione
- Concomitante carenza di vitamina D (Mg e Vitamina D sono strettamente correlati)
- Farmaci di comune utilizzo come antibiotici, antiacidi, antipertensivi diminuiscono l’assorbimento di Mg oltre che di altre sostanze
- Consumo di alcolici
- Fumo di sigaretta
- L’invecchiamento riduce la capacità del corpo di assorbire Mg
Da cosa mi accorgo di essere carente di Magnesio?
Per valutare se sono carente o meno di magnesio non è sufficiente il suo dosaggio nel sangue dato che, come detto sopra, il Mg è contenuto solo in piccolissima parte nel sangue (circa l’1%) e questo non necessariamente riflette il contenuto di Mg all’interno delle cellule. I tessuti possono essere quindi gravemente carenti di Mg mentre nel sangue posso ritrovare valori nella norma.
I valori comunemente ritenuti normali nel sangue vanno da 75 a 95 mmol/L ma, secondo alcune ricerche, valori inferiori a 85 indicano già una carenza.
E’ importante quindi sottolineare che la carenza di Mg può passare inosservata per molto tempo e non creare nessun disturbo apparente inizialmente ma se non corretta può arrivare a causare sintomi molto gravi come quelli sotto elencati:
- Disturbi neuromuscolari: debolezza, tremore, fascicolazioni e altri segni specifici chiamati segno di Chvosteck e di Trousseau (contrazione dei muscoli facciali e delle mani rispettivamente)
- Alterazioni del ritmo cardiaco con comparsa di aritmie
- Disturbi a carico del sistema nervoso centrale come depressione, agitazione, psicosi fino alle crisi epilettiche
Un quantitativo di Magnesio corporeo scarso, ma non così grave da provocare i sintomi descritti sopra, può però scatenare o contribuire al peggioramento di una serie di problemi di salute anche molto importanti e che soltanto negli ultimi anni sono stati messi in relazione proprio alla carenza di questo minerale.
Ci sono infatti una serie di situazioni patologiche come l’asma, le aritmie cardiache come la Fibrillazione Atriale, la sindrome metabolica (è così chiamata la triade di: sovrappeso-iperglicemia-ipertensione arteriosa), il diabete , la sindrome premestruale, la depressione (e altre che sono elencate sotto) che rispondono molto bene alla supplementazione di magnesio.
Dallo studio della letteratura scientifica sul magnesio è evidente quanto la sua supplementazione sia importante nel mantenimento del normale stato di salute e nel trattamento, assieme a eventuali farmaci specifici, di molteplici situazioni.
Quali sono le situazioni cliniche in cui è stato riscontrato essere importante l’integrazione di Magnesio?
- Osteoporosi: a causa della stretta relazione che esiste tra il magnesio e la vitamina D l’uno dipende dal corretto quantitativo in circolo dell’altra. In caso di carenza di Mg la vitamina D non riesce a essere convertita nella sua forma attiva e in questo modo anche l’assorbimento del Calcio è alterato
- Asma: carenza di Mg è correlata a broncospasmo severo. La terapia con Mg ha mostrato miglioramenti notevoli in questi pazienti
- Gravidanza a rischio: gli studi mostrano che il Mg somministrato prima della 25 esima settimana di gestazione riduca la percentuale di parti pretermine e la nascita di bambini con basso peso per l’età gestazionale. Nelle fasi finali della gestazione il Mg solfato, per via endovenosa, viene utilizzato come trattamento per l’eclampsia e la preeclampsia
- Sindrome Metabolica, Diabete e prevenzione delle complicanze del diabete: vengono generalmente riscontrati bassi livelli di Mg nelle persone con sindrome metabolica. Studi hanno dimostrato che il 71% pazienti che assumevano 300-400 mg di Mg al giorno vedevano ridursi la loro resistenza insulinica e livelli di fibrinogeno ematici. È stata inoltre confermata l’associazione inversa tra integrazione quotidiana di Mg e diabete di tipo 2
- Depressione: è presente correlazione inversa tra assunzione di Mg e problemi quali ansia e depressione. Il Mg è infatti un coenzima chiave per convertire il triptofano in serotonina, chiamato “l’ormone del buonumore” e può essere usato sia in prevenzione che come trattamento coadiuvante altre terapie specifiche
- Insonnia e Sindrome delle gambe senza riposo: essendo un NMDA e GABA agonista aiuta a ridurre il tempo di latenza del sonno, a migliorare la sua qualità e ad aumentare la concentrazione di alcuni ormoni notturni tra cui la melatonina
- Calcolosi renale: legandosi all’ossalato nel tratto intestinale non li rende disponibili per formare calcoli di ossalato di calcio nelle urine
- Problemi cardiovascolari, Ipertensione arteriosa e morte cardiaca improvvisa: la carenza di Mg è responsabile in vari modi dello sviluppo di arteriosclerosi. Contribuisce alla deposizione di calcio sulle pareti vasali, modifica lo scambio lipidico attraverso le pareti dei vasi sanguigni, è responsabile dell’aumento dei trigliceridi, dell’accumulo di ossalato e della riduzione del colesterolo HDL. Il Mg assunto per bocca agisce, come i farmaci calcio-antagonisti, bloccando i canali del calcio e determinando vasodilatazione con meccanismo sia diretto che indiretto attraverso la produzione di NO (ossido nitrico).
- Aritmie cardiache: il Mg ha azione benefica in tutte le aritmie cardiache, dalla fibrillazione atriale alla più severa torsione di punta
Altre condizioni in cui in magnesio si è rivelato di estrema utilità sono le seguenti:
- Sindrome premestruale
- Cataratta e Glaucoma
- Gestione dello stress
- Sindrome da deficit dell’attenzione e iperattività
- Miglioramento della performance muscolare
- Tutte quelle situazioni in cui ci sia aumentato stress ossidativo e infiammazione
Con queste premesse la supplemetazione di Mg è altamente consigliata a tutti, sia come adiuvante di terapie già in corso per problemi specifici, sia a scopo preventivo, perché ricordiamolo, prevenire è meglio che curare!!



