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Studio: Centro Analisi Pratale, via di Pratale 16, Pisa

Terapia LDN

Che cos’è la LDN?

La terapia con Naltrexone a Basso Dosaggio (LDN) è un’opzione sicura, non tossica e conveniente, ideale per regolare un sistema immunitario disfunzionale. È particolarmente efficace nel ridurre il dolore e contrastare l’infiammazione. La LDN trova applicazione in numerosi trattamenti, tra cui quelli per il cancro, le malattie autoimmuni, il dolore cronico e i disturbi della salute mentale. La ricerca su LDN e le sue applicazioni terapeutiche sono in costante sviluppo, con nuove scoperte e modalità di trattamento che vengono regolarmente aggiornate.

LDN: Come Funziona?

Il Naltrexone è un antagonista competitivo dei recettori oppioidi. A dosi standard, blocca gli effetti degli oppioidi endogeni, come le endorfine, e di quelli farmaceutici. Tuttavia, è fondamentale comprendere che la LDN non è un oppioide e non produce effetti narcotici. La sua struttura chimica è quasi identica a quella delle endorfine che il nostro corpo produce naturalmente, in particolare la met-encefalina, conosciuta anche come Fattore di Crescita degli Oppioidi (OGF).

Quando si parla di LDN, ci si riferisce a dosi significativamente inferiori rispetto alla dose standard di Naltrexone, generalmente un decimo o meno. La maggior parte degli studi ha utilizzato una dose di 4,5 mg al giorno, con variazioni che vanno da 0,001 mg a 16 mg nella pratica clinica. La LDN si lega ai recettori delle endorfine per circa un’ora e mezza e l’effetto di blocco dura circa 4-6 ore. Gli effetti principali della LDN sono analgesici e anti-infiammatori e, inoltre, stimola la produzione delle proprie endorfine.

Il Meccanismo d’azione della LDN

La LDN funziona attraverso l’interazione con due tipi principali di recettori nel nostro corpo: i recettori oppioidi e i recettori toll-like (TLR). La Naltrexone esiste in una miscela racemica di due isomeri, chiamate rispettivamente dextro-naltrexone e levo-naltrexone.

Destro-Naltrexone:Questo isomero si lega ai recettori toll-like (TLR), che sono presenti su cellule immunitarie come le cellule microgliali, i macrofagi e i mastociti. Quando attivati, questi recettori possono scatenare una cascata infiammatoria, promuovendo la produzione di citochine pro-infiammatorie, sostanza P e ossido nitrico. Inibendo questi recettori, la Destro-Naltrexone riduce l’infiammazione.

Levo-Naltrexone:Questo isomero si lega ai recettori oppioidi, causando un breve blocco temporaneo che stimola un aumento dell’espressione dei recettori oppioidi stessi e un incremento della produzione di oppioidi endogeni. Questo incremento delle endorfine ha un effetto benefico sul sistema immunitario, regolando la crescita cellulare, incluse le cellule immunitarie.

Condizioni trattabili con la LDN

La LDN si è dimostrata efficace in una vasta gamma di condizioni mediche, tra cui:

    Malattie autoimmuni: Come la sclerosi multipla, la tiroidite di Hashimoto, e la malattia di Crohn.

    Tumori: Studi preliminari suggeriscono che la LDN riduce la proliferazione delle cellule tumorali in vari tipi di cancro.

    Dolore cronico: Inclusa la fibromialgia e la neuropatia diabetica.

    Disturbi della salute mentale: La LDN è in fase di studio per il trattamento della depressione, dell’ansia e del disturbo post-traumatico da stress (PTSD) così come in condizioni come l’autismo.