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Allergie, vitamina D e piante medicinali

Feb 17, 2021 | Blog, Fitoterapia

Definizione

Un’allergia è una risposta immunitaria anomala ed esagerata del Sistema Immunitario causata dal contatto, dall’inalazione o dall’esposizione a sostanze estranee normalmente innocue, chiamate allergeni. Generalmente gli organi più colpiti sono gli occhi, l’apparato respiratorio e la pelle e si verificano quando il sistema immunitario riconosce come dannosa una sostanza che generalmente non lo è e innesca una reazione infiammatoria volta a liberarsi dell’allergene che coinvolge varie cellule del sistema immunitario tra cui macrofagi, mastociti e linfociti B, che producono le IgE specifiche volte a neutralizzare l’allergene. Questa “neutralizzazione” però non avviene senza un più o meno importante coinvolgimento dell’organismo e la risposta infiammatoria che si ha ogni volta che si viene in contatto con l’allergene può andare da una lieve rinite (un’infiammazione della mucosa del naso spesso accompagnata da infiammazione delle congiuntive, che si presenta come un raffreddore associato a prurito ), a orticaria fino alla patologia asmatica.

Quali strategie abbiamo per combattere questo disturbo, che in molti casi è addirittura una patologie invalidante?

Le cure tradizionali si avvalgono di antistaminici, cortisonici in varie formulazioni e, in caso di asma, broncodilatatori. Queste terapie rimangono assolutamente valide nell’attacco acuto, soprattutto se di una certa importanza dal punto di vista clinico, ma possiamo fare molto anche per prevenire le allergie e per ridurre l’intensità delle sue manifestazioni.
La prima sostanza che ci aiuta in questo è la vitamina D che, come ormai sappiamo, è un ormone dalla potente azione immunoregolatoria. Molti studi consultabili in letteratura affermano che la carenza di vitamina D è correlata ad alti valori di IgE e alla sensibilizzazione verso una molteplicità di allergeni sia ambientali che alimentari mentre valori di vitamina D adeguati possono ridurre il rischio di asma e di crisi asmatiche, migliorare la funzionalità del polmone e ridurre l’utilizzo di cortisonici. Al contrario bassi livelli di vitamina D sono correlati, nelle persone con asma, a una ridotta funzionalità polmonare e a frequenti riacutizzazioni asmatiche. Alcuni importanti effetti della vitamina D sono riportati nella figura allegata.

Le piante medicinali

Ci sono poi molte piante che possono essere usate per ridurre la frequenza e la gravità dei sintomi. Ecco un breve elenco di alcune delle più utilizzate.
Echinacea purpurea, Echinacea angustifolia: possiedono attività modulatoria sul sistema immunitario mediata dalle alchilammidi che riducono la produzione di citochine infiammatorie ed esercitano un’azione immunomodulante anche legandosi ai recettori cannabinoidi periferici.
Panax ginseng: oltre all’azione immunomodulante è in grado di aumentare la capacità dell’organismo di far fronte allo stress, migliorandome la capacità di lavoro e la performance. Nella Medicina Tradizionale Cinese viene utilizzato per ristorare le energie degli individui defedati e tra le sue indicazioni specifiche c’è la prevenzione e la cura delle pollinosi.
Glycyrrhyza glabra (Liquirizia): ha un importante effetto antinfiammatorio e di potenziamento dell’azione dei glucocorticoidi, sostenendo il surrene. Ha azione immunomodulante, riduce la sintesi e il rilascio di istamina, e, attraverso la Liquirtigenina, inibisce la produzione di IgE. Tra le sue altre molteplici azioni ha anche quella di favorire l’espulsione del muco dalle vie respiratorie.
Silybum marianum (cardo mariano): tra le sue molteplici azioni vi è anche l’ effetto antinfiammatorio e immunomodulante che esplica riducendo la produzione di mediatori dell’infiammazione come TNF- e NF-kB e riducendo la proliferazione dei linfociti T.
Withania somnifera: tra le sue azioni va ricordato il suo effetto adattogeno, antinfiammatorio e immunomodulante. Tradizionalmente utilizzata per trattare l’asma e altri disturbi del sistema immunitario come psoriasi, artrite e malattie croniche con importante componente infiammatoria.

N.B. Le piante medicinali, seppure il loro uso sia tendenzialmente sicuro, hanno effetti farmacologici importanti e possono essere sconsigliate in alcuni casi e anche causare effetti collaterali: se ne sconsiglia pertanto l’autosomministrazione.

Dott.ssa Francesca Michelucci

Dott.ssa Francesca Michelucci

Chi Sono

Dott.ssa Francesca Michelucci
Medico Esperto in Fitoterapia, Medicina Integrata,
Protocollo Coimbra e Terapia con Ormoni Bioidentici.
Specializzata in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore.

Protocollo Coimbra

Malattie Autoimmuni e Protocollo Coimbra

Ormoni Bioidentici

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