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Vitamina D e sistema immunitario, c’è un legame con l’infezione da Covid-19?

Nov 29, 2021 | Blog, Malattie autoimmuni, Malattie virali, Protocollo Coimbra, Sistema immunitario

La vitamina D, nonostante sia chiamata vitamina, è in realtà un ormone. Chimicamente è costituita da un gruppo di secosteroidi liposolubili fondamentali per il corretto assorbimento intestinale di minerali come calcio, magnesio e fosfato, ma anche per il mantenimento di molte altre funzioni biologiche. Tra questi i più importanti per la salute dell’uomo sono la vitamina D3 (colecalciferolo) e D2 (ergocalciferolo) mutati nella forma ormonale attiva, il calcitriolo.

L’importanza della Vitamina D

Sono trascorsi 100 anni dal giorno in cui due pediatri dei uno dei principali ospedali di New York City pubblicavano sulla rivista internazionale JAMA le loro osservazioni in merito agli effetti curativi del sole su pazienti affetti da rachitismo. Oggi sappiamo che la vitamina D ha moltissime altre funzioni oltre a quella fondamentale per la salute ossea. Ogni cellula del nostro corpo, infatti, possiede i recettori per questo ormone e 1 gene su 6 nel nostro DNA è direttamente o indirettamente influenzato dall’azione di questa vitamina.
È dunque oramai noto che essa svolge un ruolo molto importante nel ridurre il rischio di malattie sia croniche che acute, tra queste:

  • disturbi autoimmuni;
  • malattie cardiovascolari;
  • tumori;
  • diabete di tipo 2;
  • disturbi neurocognitivi (Morbo di Alzheimer);
  • malattie infettive.

Nonostante tali conoscenze, la carenza o insufficienza di vitamina D continua ad essere una delle condizioni più comuni in tutto il mondo. È stato stimato che una percentuale tra il 40% e il 60% dei bambini e degli adulti sul pianeta ha bassi livelli ematici di vitamina D.

Il ruolo della Vitamina D sul sistema immunitario

Il nostro sistema immunitario svolge un ruolo fondamentale nella protezione contro le infezioni e i danni ai tessuti del corpo. Esso agisce secondo meccanismi estremamente complessi che possono essere tradotti, in estrema sintesi, nell’azione combinata di due braccia: le cellule T helper (CD4+) e le cellule T citotossiche (CD8+) la cui efficacia è influenzata da una grande varietà di fattori, tra cui vitamine e minerali. Tra questi spicca l’azione della vitamina D che ha dimostrato di poter modulare l’attività di entrambi i sistemi, quindi di regolare la funzione immunitaria.
Attraverso molteplici meccanismi, la vitamina D può ridurre il rischio di infezioni. Abbassa i tassi di replicazione virale e riduce le concentrazioni di citochine pro-infiammatorie, favorendo una reazione fisiologica moderata ed efficace.

La Vitamina D nell’infezione da Covid-19

Prove recenti hanno dimostrato che mantenere un buon livello di vitamina D può ridurre il rischio di infettività e mortalità da Covid-19. Le prove a sostegno del ruolo della vitamina D nel ridurre questo rischio includono i seguenti fattori:

  • i picchi epidemici si verificano in inverno, periodo in cui la concentrazione di vitamina D nel sangue è più bassa;
  • molti dei paesi situati nell’emisfero settentrionale mostrano una mortalità da Covid-19 relativamente più alta rispetto ai paesi del sud del mondo;
  • riduzione dei casi durante stagione estiva in particolare nell’emisfero australe;
  • la carenza di vitamina D contribuisce alla sindrome da distress respiratorio acuto, sia nel Covid-19 che in altre patologie;
  • i tassi di mortalità aumentano con l’età e con la presenza di patologie croniche, entrambi fattori associati a una minore concentrazione di vitamina D.

Insomma, la vitamina D è un’arma aggiuntiva che abbiamo per promuovere risposte immunitarie efficaci nel contesto di diverse patologie, tra queste anche le malattie infettive come il Covid-19.

Fonti

  1. https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-nutrizionali/carenza-dipendenza-e-tossicit%C3%A0-vitaminica/carenza-e-dipendenza-dalla-vitamina-d?query=vitamina%20d
  2. THE CURE OF INFANTILE RICKETS BY SUNLIGHT: PRELIMINARY NOTE. JAMA. 1921;77(1):39. doi:10.1001/jama.1921.02630270037013
  3. Jeon SM, Shin EA. Exploring vitamin D metabolism and function in cancer. Exp Mol Med. 2018 Apr 16;50(4):1-14. doi: 10.1038/s12276-018-0038-9. PMID: 29657326; PMCID: PMC5938036.
  4. Vitamin D and Immune Regulation: Antibacterial, Antiviral, Anti-Inflammatory Emma L Bishop, Aiten Ismailova, Sarah Dimeloe, Martin Hewison, John H White, 2020, https://doi.org/10.1002/jbm4.10405
  5. Grant WB, Lahore H, McDonnell SL, Baggerly CA, French CB, Aliano JL, Bhattoa HP. Evidence that Vitamin D Supplementation Could Reduce Risk of Influenza and COVID-19 Infections and Deaths. Nutrients. 2020 Apr 2;12(4):988. doi: 10.3390/nu12040988. PMID: 32252338; PMCID: PMC7231123.
  6. Wacker M, Holick MF. Sunlight and Vitamin D: A global perspective for health. Dermatoendocrinol. 2013 Jan 1;5(1):51-108. doi: 10.4161/derm.24494. PMID: 24494042; PMCID: PMC3897598.
  7. Mercola J, Grant WB, Wagner CL. Evidence Regarding Vitamin D and Risk of COVID-19 and Its Severity. Nutrients. 2020 Oct 31;12(11):3361. doi: 10.3390/nu12113361. PMID: 33142828; PMCID: PMC7692080.

Dott.ssa Francesca Michelucci

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Chi Sono

Dott.ssa Francesca Michelucci
Medico Esperto in Fitoterapia, Medicina Integrata,
Protocollo Coimbra e Terapia con Ormoni Bioidentici.
Specializzata in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore.

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