Per cominciare: cosa sono gli ORMONI? Sono sostanze prodotte dalle nostre ghiandole endocrine che hanno la funzione di “informare” i nostri organi su ciò che devono fare e come devono funzionare.
La produzione ormonale è massima nell’età giovanile ma comincia a calare lentamente a partire dai 30 anni e lo fa in modo progressivo e costante fino all’età anziana.
Molte delle malattie e degli acciacchi dell’età adulta sono causati o accelerati dall’insufficiente produzione ormonale: malattie cardiovascolari (es. ipertensione arteriosa, infarto del miocardio), malattie degenerative cerebrali come la Malattia di Alzheimer o la demenza senile, tumori dell’apparato riproduttivo come il tumore al seno o alla prostata e altre.
Gli ormoni infatti, una volta prodotti dalle nostre ghiandole endocrine si riversano nel sangue ed entrano nelle cellule dei nostri tessuti per regolarne le attività vitali: stimolano una miriade di processi collegati con il mantenimento delle funzioni vitali dei tessuti e quindi contribuiscono in maniera sostanziale al mantenimento della salute, dell’armonia, dei processi di riparazione e guarigione dei tessuti.
Cosa possiamo fare quando il nostro corpo, spesso a causa dell’invecchiamento, non produce più abbastanza ormoni, impedendoci di condurre una vita sana e serena?
Grazie all’ingegneria genetica siamo ora in grado di produrre in laboratorio ormoni IDENTICI a quelli che il nostro corpo ha sempre prodotto: per questo si parla di ormoni bioidentici. Questo aggettivo ci fa capire che in questo caso stiamo assumendo proprio gli ormoni uguali a quelli che il nostro corpo produceva in grandi quantità fino a pochi anni prima e che piano piano ha smesso di produrre. NON FARMACI AD AZIONE ORMONALE. Questa è una enorme e sostanziale differenza.
Facciamo qualche esempio:
Probabilmente l’ormone più conosciuto è l’Insulina, secreta dal pancreas. Prima che l’Insulina venisse prodotta e somministrata alle persone diabetiche molte di loro morivano a causa delle conseguenze del diabete: una volta che gli scienziati sono stati in grado di sintetizzarla e successivamente di consentire la sua somministrazione, questa realtà è definitivamente cambiata.
Pensiamo anche alla Menopausa: per anni le opzioni per le donne erano quelle di sopportare vampate, perdita del desiderio sessuale, infezioni delle vie urinarie, osteoporosi, malattie cardiovascolari oppure assumere farmaci. Farmaci ad azione ormonale, ma non ormoni, come la pillola che però si è scoperto avere dei seri e gravi effetti collaterali.
Grazie alla possibilità di produrre in laboratorio ormoni identici ai nostri, i rischi di effetti collaterali si sono drasticamente ridotti consentendo così di supplire alle nostre carenze ormonali.
Quindi, per riassumere: gli ormoni NON SONO FARMACI. Sono sostanze naturali che esistono nel nostro corpo sin da quando veniamo concepiti. Le dosi con cui vengono somministrati questi ormoni nelle terapie di sostituzione, non superano quelle che normalmente il nostro corpo produceva nel fiore degli anni. In questo periodo della vita hanno azioni benefiche sul nostro organismo e quando vengono somministrati, perché la loro produzione diviene carente, sono in grado di ristabilire la forza e la vitalità tipici di queste fasi della vita.
Quali sono quindi questi ormoni di cui abbiamo parlato?
Quelli più spesso prescritti sono DHEA, PREGNENOLONE, PROGESTERONE, ESTRADIOLO, MELATONINA, ORMONI TIROIDEI, TESTOSTERONE.
Nel prossimo post vedremo nello specifico ciascuno di questi ormoni.



